"Perché la dignità accompagni ogni persona, sempre, anche nella malattia."
 

… il più piccolo dei semi...diventa albero…..”
(MT13,32)

"iI vostro piccolo aiuto diventa grande per chi tanto soffre...."



Destina il tuo 5 per mille al PALLIVM

 
Novità dalle Pubbliche Amministrazioni
della Provincia di Firenze


 


Mercatino di Pinocchio
per aiutare il Pallium




Campagna soci 2012

CENTRO DI AIUTO AL MALATO
UN INTERVENTO UMANO E SANITARIO
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE GRATUITA
A MALATI ONCOLOGICI E CRONICI
SCEGLIERE DI CURARE

Telefono / Fax 0552001292
Cell. 3387007687 /
3478626688


 



PROGETTO
"STADIO APERTO: TOGLIERE BARRIERE AGGIUNGERE VALORI”

Sintesi

Realizzare un settore dello Stadio Artemio Franchi di Firenze, privo di barriere di separazione tra pubblico e campo di gioco. Tali barriere sono pericolose in caso di incidenti e contribuiscono ad accumulare nello spettatore tensioni negative che possono sfociare in violenza.
L’ aspetto strutturale è tuttavia di valore simbolico ed educativo minore rispetto a quanto ulteriormente previsto, e cioè riservare il settore esclusivamente a scolaresche, famiglie, persone diversamente abili, rappresentanze delle diverse etnie presenti in città, anziani, elementi delle due tifoserie, anche delle frange ultras.
Si vuole ricostruire una rappresentanza del pubblico “migliore”, quello che allo stadio rischia di non poter andare più, e responsabilizzare i tifosi considerati più violenti a portare un messaggio positivo....

Leggi tutto l'articolo.
Progetto "ANCHISE "
"Presa in cura domiciliare di malati gravi e anziani in condizioni di fragilità sociale e sanitaria”


Sintesi


Il Progetto Anchise, (per il quale è stato richiesto un finanziamento alla Società della Salute di Firenze per l’anno 2012), riguarda l’aiuto domiciliare agli anziani in condizioni di fragilità sociale e sanitaria ed è particolarmente importante in una città come Firenze, dove questa realtà e molto rappresentata.
Pallium fornisce assistenza domiciliare gratuita ai malati gravi domiciliati nel Comune di Firenze. L’équipe assistenziale è composta da competenze mediche specialistiche in ambito oncologico, geriatrico e neurologico oltre che da infermieri professionali, operatori sanitari, una psicologa e un coordinatore dei Servizi alle famiglie....

Leggi tutto l'articolo
PROGETTO
"I COMUNICATORI OCULARI NELLE MALATTIE NEUROLOGICHE
DONO ALLA ASSOCIAZIONE PALLIUM DA PARTE DEI ROTARY"

Sintesi

Alcune malattie neurologiche, a genesi ischemica o degenerativa conducono, nelle fasi avanzate, all’assoluta incapacità di comunicare. Caso esemplificativo di questa situazione è nell’adulto la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).
Durante gli anni di malattia, nella quasi totalità dei casi, le funzioni cognitive rimangono intatte permettendo perciò una significativa e preziosa vita di relazione. Tuttavia in molte varianti patologiche la attività respiratoria viene ad indebolirsi fino a richiedere una tracheostomia , che rende difficile o impossibile l’uso della voce. In alcuni casi vengono mantenuti per qualche tempo i movimenti della dita che permettono l’uso di una tastiera, ma col tempo anche questa via comunicativa viene meno....

Leggi tutto l'articolo.

Da: Huang Ti Nei Ching Su Wen (Testo classico di medicina interna dell’Imperatore Giallo) Cina circa 3500 anni fa.

“Quando un uomo arriva alla vecchiaia, le sue ossa diventano secche e fragili come la paglia, il suo corpo si incurva e c’è molta aria nel suo torace, e dolori nel suo stomaco; c’è una sensazione spiacevole nel suo cuore, la nuca del suo collo e la sommità delle sue spalle sono contratte, il suo corpo brucia per la febbre, le sue ossa sono spogliate e lasciate prive di carne e i suoi occhi sporgono cadenti…
Il limite della vita umana può essere riconosciuto quando un uomo non può più superare le sue malattie; allora, è arrivato il tempo di morire.”

Sei il visitatore nr. :